


(1588-1650/57, Venezia)
Biblioteca Civica Padova
A historian and abbess of the Monastery of Santa Giulia in the Republic of Venice. In 1644 her only book Vita, Martirio et Morte di Santa Giulia Cartaginese was published. The second edition appeared in 1657.
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Transcript
VITA MARTIRIO ET MORTE DI S. GIULIA CARTAGINESE CROCIFISSA
Il cui Gloriosissimo Corpo riposa nel venerabil Tempio del Serenissimo Monasterio di S. Giulia in Brescia.
DI D. ANGELICA BAITELLI
Monaca Professa minima nel sudetto Sereniss. Monasterio
IN BRESCIA. 1644.
Per Antonio Rizzardi Con Licenza de Sup.
[1r] Illustrissime, et Reverendiss. Madri Nobilissime, et M. Rev. Sorelle
Donne Sig. Patrone Colendissime.
Dopo che il Sig. Dio per infinita Misericordia a servirlo se ben indegna, mi
chiamò in questa Santa Congregazione, non ho havuto più intenso desiderio che di sapere la vera Historia della Vita, Martirio, et Morte di Santa Giulia il cui Gloriosissimo
Corpo ha dato il titolo alli nostri Antichissimi, Chiesa, et Monasterio, Illustrato per longa serie d`Anni da tante, et tante Imperatrici, et Regine, et perpetuamente da [1v] innumerabili Prencipesse, et da tutta la Nobiltà dell`Illustriss. Città nostra, con incessante concorso honorato. Li Scrittori per i Tempi come più loro è piaciuto con esterne instruzioni hanno diverse cose narrato. Io con qualche applicazione, con l`aiuto delle memorie dell`antichissimo nostro Archivio, restato sempre intatto nell`incursioni dei Barbari, et nelli Assedi, et Sacchi, della città con la Direzione di molti Manoscritti, ho rozzamente composta la seguente Historietta, che riverente appresento, et dedico a V.V. Maternità Illustriss. Et Reverendiss., dono in riguardo della composizione disuguale a loro meriti da me con perpetua osservanza riveriti, dono però, che procedendo da un humilissimo ossequio, può non esser [2r] isdegnato, come pegno d`Amore, et segno della mia riverenza alla loro incomparabile benignità , ma dono, che non può non esser gradito per la materia, che contiene, alla quale elle sono tate divote. Gradiscono V. V. Maternità Illustriss. et Reverendiss. la volontà in vece della perfezione dell`opra mentre me le ricordo osservandissima serva nel Signore. Brescia in Monasterio primo. Giugno. 1644.
Di V.V. MaternitĂ Illustrissime, et
Revrendissime.
Divotiss et Obligatiss. Serva
D. Angelica Baitelli.
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(1588-1650/57, Venezia)
Biblioteca Civica Padova
A historian and abbess of the Monastery of Santa Giulia in the Republic of Venice. In 1644 her only book Vita, Martirio et Morte di Santa Giulia Cartaginese was published. The second edition appeared in 1657.



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VITA MARTIRIO ET MORTE DI S. GIULIA CARTAGINESE CROCIFISSA
Il cui Gloriosissimo Corpo riposa nel venerabil Tempio del Serenissimo Monasterio di S. Giulia in Brescia.
DI D. ANGELICA BAITELLI
Monaca Professa minima nel sudetto Sereniss. Monasterio
IN BRESCIA. 1644.
Per Antonio Rizzardi Con Licenza de Sup.
[1r] Illustrissime, et Reverendiss. Madri Nobilissime, et M. Rev. Sorelle
Donne Sig. Patrone Colendissime.
Dopo che il Sig. Dio per infinita Misericordia a servirlo se ben indegna, mi
chiamò in questa Santa Congregazione, non ho havuto più intenso desiderio che di sapere la vera Historia della Vita, Martirio, et Morte di Santa Giulia il cui Gloriosissimo
Corpo ha dato il titolo alli nostri Antichissimi, Chiesa, et Monasterio, Illustrato per longa serie d`Anni da tante, et tante Imperatrici, et Regine, et perpetuamente da [1v] innumerabili Prencipesse, et da tutta la Nobiltà dell`Illustriss. Città nostra, con incessante concorso honorato. Li Scrittori per i Tempi come più loro è piaciuto con esterne instruzioni hanno diverse cose narrato. Io con qualche applicazione, con l`aiuto delle memorie dell`antichissimo nostro Archivio, restato sempre intatto nell`incursioni dei Barbari, et nelli Assedi, et Sacchi, della città con la Direzione di molti Manoscritti, ho rozzamente composta la seguente Historietta, che riverente appresento, et dedico a V.V. Maternità Illustriss. Et Reverendiss., dono in riguardo della composizione disuguale a loro meriti da me con perpetua osservanza riveriti, dono però, che procedendo da un humilissimo ossequio, può non esser [2r] isdegnato, come pegno d`Amore, et segno della mia riverenza alla loro incomparabile benignità , ma dono, che non può non esser gradito per la materia, che contiene, alla quale elle sono tate divote. Gradiscono V. V. Maternità Illustriss. et Reverendiss. la volontà in vece della perfezione dell`opra mentre me le ricordo osservandissima serva nel Signore. Brescia in Monasterio primo. Giugno. 1644.
Di V.V. MaternitĂ Illustrissime, et
Revrendissime.
Divotiss et Obligatiss. Serva
D. Angelica Baitelli.
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